Il rapporto tra rischio e rendimento nelle opportunità di Housers

rischio rendimento
Rischio e rendimento sono due fattori totalmente interrelati nella scelta di un investimento, con la differenza che il rischio non è così facilmente misurabile come il rendimento.
Il rendimento rappresenta il tasso di interesse a cui il capitale investito viene remunerato mentre la propensione al rischio rappresenta la disponibilità a sopportare perdite patrimoniali dovute all’andamento negativo del mercato. Se il primo è una grandezza fissa o variabile, ma comunque misurabile, il secondo non è mai soggettivo, spesso influenzato da diversi fattori.
“Talvolta è difficile comprendere il giusto equilibrio tra rendimento e rischio.” – Consob
La propensione al rischio è direttamente proporzionale al rendimento, tanto più è alto il rischio, maggiore sarà il tasso di interesse atteso e di conseguenza, chi è più propenso al rischio sarà anche più consapevole rispetto alle conseguenze di un investimento ad alto rischio.
L’unico investimento a rischio zero è l’investimento a tasso zero, zero rendimento. Il rendimento coincide sempre un rischio, maggiore o minore. La storia insegna che anche investimenti considerati sicuri come i titoli di Stato ad esempio, possono improvvisamente valere zero. Sono eventi eccezzionali e straordinari che hanno reso praticamente impossibile assicurare un investimento al 100% senza prevedere una minima percentuale di rischio.

Il rapporto tra rischio e rendimento secondo Housers

Abbiamo realizzato la matrice rischio/rendimento per poter rendere il più semplice possibile la lettura dei diversi tipi di investimenti comparandoli in macro categorie.
RISCHIO rendimento
In questa tabella sono infatti visibili tutte le diverse tipologie di opportunità ordinate orizzontalmente per tasso di rendimento stimato annuo e verticamente per la variabile rischio. La variabile rischio non corrisponde ad un valore percentuale ma ad una più o meno alta percezione del rischio.
Le posizioni delle varie tipologie sono del tutto indicative per quanto riguarda la percentuale di rendimento, considerano i valori medi dei progetti Housers.
I progetti di rispamio sono mediamente i progetti adatti per chi ha una bassa propensione al rischio, hanno rendimenti inferiori ma garantiscono pagamenti mensili, come il classico affitto. Per cui rimanendo nel mondo immobiliare è come comprare il classico immobile che si mette a reddito, un investimento a medio-lungo termine.
I progetti d’investimento invece hanno un rischio maggiore, a volte per le dimensioni del progetto, o per la rapidità con cui si prevede che la ristrutturazione o i lavori all’immobile producano un margine positivo. In questo caso l’esempio è quindi l’acquisto di un immobile, a cui segue una ristrutturazione e una rivendita solitamente entro i 12 mesi.
Nel primo caso, il tipo di risparmio, si ha un doppio rendimento, dall’affitto e dalla rivalutazione, mentre nel secondo caso, l’investimento nel breve termine corrisponde ad un rendimento equivalente esclusivamente alla rivalutazione dell’immobile come differenza tra il prezzo di acquisto e il prezzo di vendita.

La regola d’oro di Housers per ottenere il massimo dai propri investimenti immobiliari minimizzando il rischio è diversificare.

Diversificare significa ripartire la totalità del monte investimenti disponibili in quote da suddividere in opportunità indipendenti una dall’altra.
Non esiste nulla di meglio per investire con intelligenza che costruire un portafoglio diversificato in maniera efficiente.
Anche in questo caso non esiste una regola ufficiale su come e quanto diversificare, non c’è una ricetta magica univoca, vale sempre la regola soggettiva sul rischio.
In riferimento alle opportunità offerte da Housers diversificare significa investire in vari immobili, puo’ significare che siano vari immobili della stessa tipologia d’investimento, quindi ad esempio tutti di risparmio per chi preferisce il lungo termine, piuttosto che tutti di investimento per chi preferisce investimenti più rapidi, o un mix dei vari tipi per chi vuole diversificare nel tempo e nelle tipologie.
Per approfondire meglio questi punti e le differenze tra le opportunità di risparmio, d’investimento e a tasso fisso nelle prossime settimane condivideremo un articolo per ogni tipologia.

 

 

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